riflessioni fatte giorno per giorno
FLORA
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Ciao a tutti, sono Flora, ora ho sei anni, e vi voglio raccontare una storia, la mia. E' la storia di un rapporto d'amore che è partito con tante difficoltà ma che ora è diventato grandissimo.....
Sono arrivata in casa Ghezzi il 17 dicembre del 2006. Nel tragitto in macchina che ho fatto sulle ginocchia di Giovanna, una bella ragazza che ancora non conoscevo, ma che ora è la mia Giovanna, ho percepito che qualche cosa non andava. L'odore nell'auto intanto mi indicava chiaramente l'esistenza di un altro cane, un cane che però non era li con noi. Mi sono detta che questo cane mi avrebbe accolto a casa, invece, appena arrivata mi sono fiondata in tutte le stanze e del cane nemmeno l'ombra. Eppure c'era una cuccia piena del suo "odore", una ciotola e altre cose che confermavano ciò che io sentivo. Giovanna mi guardava con tenerezza, anche Manuela e Mario lo facevano, eppure io avvertivo che tutti avevano tanta tristezza nel cuore.
In serata ho visto lacrime rigare i loro volti, gesti pieni di dolore accompagnare le loro azioni e ho sentito un nome ripetuto più volte, come fosse una invocazione, quel nome era Rhoda. Allora ho capito, Rhoda era la cagnona di casa e se ne era andata, la casa era la sua, l'auto era la sua e anche i padroni erano i suoi.....
Non sapevo che fare, ero piccina per cercare di aiutarli e forse non mi sentivo nemmeno troppo desiderata... Abbiamo passato 3 mesi durissimi, loro con il loro dolore che piano piano si addolciva dell'amore che avevano per me e io che cercavo di accaparrarmi in ogni modo la loro attenzione. Devo dire la verità, sono stata tremenda, li ho morsi ovunque, ho fatto dispetti e più sentivo il loro dolore riaffiorare, più li mettevo alla prova.
Ho conosciuto Rhoda, le sue foto sono in casa e spesso l'ho vista aggirarsi nei suoi luoghi preferiti, vicino alla finestra, in camera di Mario e Manuela, dove lavora Giovanna, lei è un cagnone nero enorme, mi assomiglia molto, forse anch'io diventerò così grossa o forse no. Rhoda ed io, per quello strano sesto senso che hanno tutti gli animali, abbiamo trovato un accordo, lei mi darà una mano a conquistare i nostri padroni se io finirò di farli disperare.
Le cose ora vanno meglio, mi sono lasciata andare e anche i miei padroni l'hanno fatto, salto sul lettone e li riempio di baci, mi accoccolo vicino a Giovanna che lavora al computer, ma non nel posto che era di Rhoda, lei tiene ai suoi spazi e io questo lo rispetto.
Forse tutti noi abbiamo imboccato la strada giusta.
©Flora

